Tipi di lenti a contatto



Oggi le lenti a contatto sono indicate per la correzione di ogni vizio di refrazione (difetto visivo) e esigenza correttiva. Sono un’ottima soluzione sia per un uso quotidiano, da mattina a sera, sia per un uso saltuario o finalizzato ad un’attività specifica (sport, danza, palestra).

Le lenti a contatto in commercio si suddividono in tre grandi categorie:

  • lenti a contatto morbide;
  • lenti a contatto rigide;
  • lenti a contatto rigide gas permeabili.

Lenti a contatto morbide

Le lenti a contatto morbide sono caratterizzate dalla presenza, nella loro struttura, di una percentuale di acqua che va dal 36% al 75% e dalla permeabilità dell’ossigeno (possibilità dell’ossigeno di passare attraverso la lente e raggiungere la cornea).

Normalmente, in condizione idratata, le dimensioni di una lenta a contatto morbida sono comprese tra i 13 e i 15mm con uno spessore da 0,06 a 0,4mm. Spesso hanno una leggera colorazione (detta tinta di visibilità o più semplicemente v.t.).

L’elevata quantità d’acqua e il materiale in cui sono realizzate fanno sì che queste lenti a contatto possano sporcarsi facilmente e per questo necessitino di una accurata manutenzione.

Le lenti a contatto morbide possono essere scelte, oltre all’esigenza correttiva, in base alla durata di utilizzo, alla quale è importante attenersi scrupolosamente. Il portatore di lenti a contatto può optare per:

  • lenti a contatto giornaliere da utilizzare per una sola giornata e poi gettate;
  • lenti a contatto disposable o “usa e getta” che possono avere una durata settimanale quindicinale o mensile;
  • lenti a contatto ad uso continuo per un porto ininterrotto giorno e notte fino a 30 giorni;
  • lenti a contatto a ricambio frequente la cui durata va da 3 a 6 mesi;
  • lenti a contatto morbide convenzionali o a sostituzione programmata che durano 12 mesi.

Lenti a contatto rigide

Le lenti a contatto rigide sono più piccole ed hanno una consistenza e una struttura più “sostenuta” rispetto a quelle morbide.
Sono realizzate in pMMA (polimetilmetacrilato), sostanza che non si lascia attraversare dall’ossigeno, il quale raggiunge così l’occhio solo attraverso il ricambio lacrimale.

Lenti a contatto rigide gas permeabili

Chiamate anche, impropriamente, semirigide, le lenti a contatto rigide gas permeabili, a differenza delle rigide, si lasciano invece attraversare dall’ossigeno, assicurando così un maggior comfort grazie alla migliore ossigenazione corneale.

Una lente a contatto per ogni esigenza visiva

Le lenti a contatto sono disponibili in differenti versioni per venire incontro alle diverse esigenze visive. E’ possibile ricorrere a:

  • lenti a contatto sferiche per la correzione di miopia e ipermetropia;
  • lenti a contatto toriche per la correzione dell’astigmatismo;
  • lenti a contatto multifocali per la correzione della presbiopia. Si possono scegliere lenti a contatto dette a "visione alternata" che presentano due zone distinte (una per la visione da lontano e l'altra per quella da vicino) utilizzate dal portatore alternativamente secondo le necessità visive, o quelle definite a "visione simultanea" che permettono di focalizzare in modo simultaneo sia le immagini lontane, che quelle vicine;
  • lenti a contatto cosmetiche (in termini tecnici lenti a contatto plano) per rispondere ad un’esigenza puramente estetica;
  • lenti a contatto terapeutiche utilizzate in diverse situazioni, come ad esempio nei soggetti che si sono sottoposti ad interventi di chirurgia refrattiva.